La demolizione di un muro non portante permette di riorganizzare gli spazi della casa, si tratti del desiderio di ottenere una zona giorno di dimensioni più generose o di allargare una stanza da letto troppo piccola.
Se gli immobili sono datati, s richiede con più frequenza di abbattere il muro tra sala e cucina, così da ricavarne uno spazio unico. Oggi rispetto a diversi anni fa, si preferisce approfittare di uno spazio più ampio e vivibile (openspace).
In linea generale, l’abbattimento di una parete non portante si può rivelare utile anche per diverse necessità, in particolare:
per creare una zona studio, recuperando spazio da due più piccoli ambienti – ad esempio, una stanza da letto e un ripostiglio – non utilizzati;
unire le stanze da letto dei bambini, così da ricavare un’unica camera più spaziosa e adatta alle loro esigenze;
migliorare l’illuminazione naturale e la ventilazione negli ambienti domestici;
adattare la casa a nuove necessità di vita, ad esempio per renderla più fruibile da familiari anziani o disabili.
Una riorganizzazione degli spazi interni , può anche contribuire ad aumentare il valore dell’immobile sul mercato immobiliare. Serve comunque un’attenta valutazione, per evitare problemi strutturali dell’edificio o, danni alla propria e all’altrui abitazione.
Non è però sufficiente trovare il professionista giusto per demolire un muro non portante. Prima di procedere è anche necessario ottenere dal Comune gli indispensabili permessi abilitativi e, se si vive in condomino, anche verificare eventuali limitazioni da regolamento.
I titoli abilitativi da ottenere
Così come accade per la gran parte degli interventi edilizi, disciplinati dal D.P.R. 380/2001 – ovvero il Testo Unico dell’Edilizia – anche per abbattere un muro non portante sono necessari dei precisi titoli abilitativi.
In qualità di intervento di manutenzione straordinaria dell’immobile, serve la CILA per la demolizione del tramezzo, da presentare al Comune competente. Non è però sufficiente trovare il professionista giusto per demolire un muro non portante. Prima di procedere è anche necessario ottenere dal Comune gli indispensabili titoli abilitativi e, se si vive in un contesto condominiale, anche verificare eventuali limitazioni da regolamento.
I titoli abilitativi da ottenere
Così come accade per la gran parte degli interventi edilizi, disciplinati dal D.P.R. 380/2001 – ovvero il Testo Unico dell’Edilizia – anche per abbattere un muro non portante sono necessari dei precisi titoli abilitativi.
In qualità di intervento di manutenzione straordinaria dell’immobile, serve la CILA per la demolizione del tramezzo, da presentare al Comune competente. Redatta da un tecnico abilitato